La Legge sulla famiglia del Montenegro non fissa un assegno minimo di mantenimento in euro. Il tribunale stabilisce il mantenimento in base ai bisogni del figlio e alle possibilità del genitore, e l'importo complessivo necessario al mantenimento non può essere inferiore all'aiuto economico permanente che le norme di protezione sociale riconoscono a una persona senza alcun reddito nel comune in cui vive il figlio. Quando il mantenimento è fissato in percentuale su stipendio o pensione, di regola è tra il 15% e il 50% del reddito mensile regolare del genitore. I genitori mantengono il figlio anche dopo la maggiore età finché studia, e al più tardi fino a 26 anni. La causa di mantenimento è urgente: la prima udienza si fissa entro otto giorni dal deposito della domanda.
Questa guida spiega come si stabilisce l'importo, fino a quando pagano i genitori, come si svolge la causa e che cosa fare se un genitore non paga.
Quanto è il mantenimento dei figli?
| Regola | Che cosa significa per voi |
| bisogni e possibilità | l'importo dipende dai bisogni del figlio e dalle possibilità del genitore che paga |
| soglia inferiore | l'importo complessivo del mantenimento non è inferiore all'aiuto economico permanente per chi non ha reddito nel comune del figlio |
| importo fisso | di regola il tribunale fissa un importo mensile fisso in denaro |
| percentuale | se il genitore ha un reddito regolare, su vostra richiesta il tribunale fissa una percentuale, di regola tra il 15% e il 50% |
| tenore di vita | il mantenimento deve garantire al figlio almeno il tenore di vita del genitore che paga |
- Per i bisogni del figlio il tribunale considera patrimonio, salute, età ed esigenze di istruzione.
- Per le possibilità del genitore il tribunale considera tutti i redditi, la reale capacità di guadagno, i suoi bisogni e gli altri obblighi legali di mantenimento.
- Al genitore con cui vive il figlio il tribunale riconosce come contributo il lavoro e la cura quotidiana.
- Il mantenimento si versa di regola in denaro, in altra forma solo se chi paga e chi riceve si accordano.
- La rinuncia al diritto al mantenimento non ha effetto giuridico.
Fino a quando i genitori pagano il mantenimento?
- I genitori devono mantenere il figlio minorenne.
- Se il figlio maggiorenne non ha finito gli studi, i genitori lo mantengono secondo le loro possibilità fino alla fine degli studi e, se gli studi si prolungano per motivi giustificati, al più tardi fino al compimento dei 26 anni.
- Se il figlio maggiorenne non può lavorare per malattia o menomazione e non ha mezzi sufficienti, i genitori lo mantengono finché dura questa condizione.
- Anche il genitore privato della responsabilità genitoriale deve continuare a mantenere il figlio.
- Quando più persone chiedono il mantenimento nello stesso momento, il diritto del figlio ha la precedenza.
Come si fa causa per il mantenimento?
- Nella causa di divorzio il tribunale decide d'ufficio anche sul mantenimento dei figli minorenni.
- Il tribunale accetta l'accordo dei genitori sul mantenimento solo se rispetta le regole di legge sulla sua determinazione.
- Il procedimento è urgente: la prima udienza si fissa entro otto giorni dal deposito della domanda e il tribunale d'appello decide entro 15 giorni dal ricevimento dell'appello.
- Il tribunale non è vincolato all'importo che avete chiesto nella domanda.
- Se l'altro genitore non contribuisce, il tribunale dispone d'ufficio una misura provvisoria, così il figlio riceve il mantenimento prima della fine della causa.
- Se il genitore con cui vive il figlio non fa causa senza un valido motivo, l'autorità tutoria avvia la causa a nome del figlio e, su richiesta del tribunale, raccoglie i dati utili alla decisione.
Che cosa fare se un genitore non paga?
- Se un genitore non paga e il genitore con cui vive il figlio non chiede l'esecuzione, l'autorità tutoria presenta la domanda di esecuzione a nome del figlio.
- Se un genitore non adempie regolarmente, l'autorità tutoria si attiva perché il figlio riceva un mantenimento provvisorio secondo le norme di protezione sociale e dell'infanzia.
- Quando cessa il rapporto di lavoro del genitore che paga, il vecchio datore deve inviare al nuovo datore i dati della decisione esecutiva, e il nuovo datore informa subito chi riceve il mantenimento.
- Se cambiano le circostanze, per esempio il reddito del genitore o i bisogni del figlio, il tribunale su richiesta può aumentare, ridurre o revocare il mantenimento stabilito in precedenza.
Quando lo Stato paga il mantenimento al posto del genitore che non paga lo spiega la nostra guida al Fondo per gli alimenti, quanto può trattenere l'ufficiale esecutivo dallo stipendio la guida al pignoramento dello stipendio. Come si dividono i beni dopo il divorzio lo descrive la guida alla divisione dei beni, e chi ottiene un avvocato a spese dello Stato la guida al gratuito patrocinio.
Domande frequenti
Qual è l'assegno minimo di mantenimento in Montenegro nel 2026? La Legge sulla famiglia non fissa un importo in euro; l'importo complessivo del mantenimento non può essere inferiore all'aiuto economico permanente per chi non ha reddito nel comune in cui vive il figlio.
Quale percentuale dello stipendio va al mantenimento? Quando il tribunale fissa una percentuale, il mantenimento è di regola tra il 15% e il 50% del reddito mensile regolare del genitore.
Fino a che età si paga il mantenimento? Fino alla maggiore età e, se il figlio studia, fino alla fine degli studi, al più tardi fino al compimento dei 26 anni.
Il mantenimento si può aumentare? Sì, su richiesta il tribunale aumenta, riduce o revoca il mantenimento quando cambiano le circostanze.
Quanto presto il tribunale fissa l'udienza? La causa di mantenimento è urgente, quindi la prima udienza si fissa entro otto giorni dal deposito della domanda.
Che cosa succede se l'altro genitore non paga il mantenimento? Chiedete l'esecuzione e, se il genitore non paga regolarmente, il figlio può ricevere un mantenimento provvisorio tramite l'autorità tutoria.
Fonti
Importo, soglia inferiore, percentuale dal 15% al 50%, durata dell'obbligo, procedimento urgente, misure provvisorie e ruolo dell'autorità tutoria sono stabiliti dalla Legge sulla famiglia (Gazzetta ufficiale 1/07, 53/16 e 76/20, artt. da 253 a 256, da 272 a 284 e da 365 a 371), il cui testo consolidato è pubblicato dal Difensore dei diritti umani e delle libertà. Le informazioni sono state verificate il 28 settembre 2026. Fijaka è una piattaforma di annunci; questo testo non è una consulenza legale.
