Secondo la legge sul controllo degli oggetti in metalli preziosi, gioielli e altri oggetti in oro, argento, platino e palladio si possono vendere solo se sono stati saggiati e marchiati con il marchio di Stato o sono accompagnati da un certificato. L'oro si vende in sette titoli, da 999 a 585 millesimi, l'argento da 999 a 800. Sull'oggetto compaiono il marchio del produttore o dell'importatore e un marchio del titolo rettangolare con un numero di tre cifre. Il gioielliere deve esporre i gioielli separati dalle altre merci, tenere in vista una tabella dei marchi di Stato, dare al cliente una lente su richiesta e avere una bilancia verificata con precisione di 0,01 g. Ogni oggetto ha un'etichetta con nome, produttore o importatore, paese d'origine, peso e titolo.
Questa guida è utile anche quando comprate o vendete gioielli con un annuncio, perché mostra cosa controllare sull'oggetto.
Cosa significano i numeri sui gioielli?
| Metallo | Titoli (millesimi) |
| oro | 999, 950, 916, 900, 840, 750, 585 |
| argento | 999, 950, 925, 800 |
| platino | 999, 950, 900, 850 |
| palladio | 999, 950, 500 |
- Il titolo è la quota di metallo prezioso nel peso dell'oggetto: 585 significa 585 millesimi d'oro, 750 significa 750.
- Un oggetto con titolo compreso tra due gradi si considera del grado inferiore.
- Il marchio del titolo si trova subito accanto al marchio del produttore o dell'importatore.
Cosa deve avere il gioielliere?
- I gioielli sono esposti separati dagli altri oggetti, con la scritta "oggetti d'oro", "oggetti d'argento" e simili.
- Una tabella dei marchi di Stato è esposta in vista e il cliente può consultarla su richiesta.
- Al cliente si dà su richiesta una lente o altro strumento per riconoscere i marchi.
- Il negozio ha una bilancia con divisione di 0,01 g, verificata secondo una legge apposita.
- Il commerciante che è anche produttore o importatore espone il provvedimento sul proprio marchio.
- L'etichetta riporta nome dell'oggetto, produttore o importatore, paese d'origine, peso e titolo.
Quali oggetti non hanno il marchio di Stato?
| Oggetto | Perché |
| oggetti d'oro sotto 1 g e d'argento sotto 3 g | la legge non si applica |
| oggetti antichi di valore scientifico, storico o culturale | la legge non si applica |
| monete coniate aventi corso legale | la legge non si applica |
| castoni per pietre e perle con peso di metallo trascurabile | la legge non si applica |
| oggetti di proprietà di persone fisiche | la legge non si applica, salvo quando sono immessi sul mercato |
| oggetti che il marchio danneggerebbe esteticamente | al posto del marchio si rilascia un certificato |
- Se un oggetto marchiato viene modificato o rilavorato, prima di essere rivenduto va ripresentato al saggio e alla marchiatura.
- Un oggetto sotto il titolo minimo ma con più di 200 millesimi di metallo prezioso non riceve il marchio e viene reso inutilizzabile per la vendita (tagliato o rotto), salvo che un'analisi chimica confermi il titolo prescritto.
Come reclamare merce difettosa lo spiega la guida sui diritti dei consumatori, la vendita di oggetti usati la guida sull'usato. Per i gioielli ordinati dall'estero vedete la guida sulla dogana sui pacchi, per calcolare l'IVA dal prezzo la guida sull'IVA.
Domande frequenti
Cosa significa 585 sull'oro? Che l'oggetto contiene 585 millesimi d'oro; è il più basso dei sette titoli dell'oro previsti.
Il 750 è meglio del 585? Il marchio 750 indica una quota d'oro più alta nel peso dell'oggetto, 750 millesimi invece di 585.
Ogni gioiello d'oro deve avere il marchio? I gioielli in commercio devono essere marchiati o accompagnati da certificato; sono esenti l'oro sotto 1 g, l'argento sotto 3 g e gli oggetti antichi di valore culturale.
Come controllo il marchio in gioielleria? Chiedete una lente e guardate la tabella dei marchi di Stato, che il negozio deve tenere in vista.
Cosa deve riportare l'etichetta? Nome dell'oggetto, produttore o importatore, paese d'origine, peso e titolo.
E se ho fatto modificare un anello marchiato? Un oggetto modificato o rilavorato va ripresentato al saggio e alla marchiatura prima di essere rivenduto.
Fonti
Titoli, marchiatura, obblighi dei gioiellieri ed esenzioni sono fissati dalla legge sul controllo degli oggetti in metalli preziosi (Gazzetta ufficiale 40/2010), articoli 2, 6, 7, 17 e da 20 a 24, e la forma dei marchi del produttore e dell'importatore dal regolamento su forma, contenuto e dimensioni del marchio del produttore e dell'importatore (Gazzetta ufficiale 40/2011). Dati verificati il 30 settembre 2026. Fijaka è una piattaforma di annunci; questo testo non è una consulenza legale.
