In Montenegro una gravidanza può essere interrotta fino a 10 settimane dal concepimento su richiesta scritta della donna, e uno specialista in ginecologia e ostetricia approva la richiesta entro tre giorni. Da 10 a 20 settimane l'interruzione è possibile solo per uno dei quattro motivi previsti dalla legge e con l'approvazione di una commissione di primo grado, che decide entro tre giorni. Dopo 20 settimane è ammessa solo per motivi medici con l'approvazione del Comitato etico del Centro clinico del Montenegro, e dopo 32 settimane non è ammessa. I costi dell'interruzione fino a 10 settimane sono a carico della donna, mentre nei casi approvati da una commissione o dal Comitato etico li paga il Fondo per l'assicurazione sanitaria. Per una minorenne serve il consenso scritto di un genitore o del tutore.
Questa guida riporta cosa prevede la legge sulle condizioni e la procedura per l'interruzione di gravidanza. Non è un consiglio medico: parlate della decisione e della procedura con il vostro ginecologo.
Quali termini valgono?
| Durata della gravidanza dal concepimento | Quando l'interruzione è ammessa | Chi approva | Termine per decidere |
| fino a 10 settimane | su richiesta scritta della donna | specialista in ginecologia e ostetricia | tre giorni |
| da 10 a 20 settimane | solo per uno dei quattro motivi di legge | commissione di primo grado | tre giorni |
| da 20 a 32 settimane | solo per motivi medici | Comitato etico del Centro clinico | non fissato |
| dopo 32 settimane | non ammessa | non possibile | non possibile |
- Per legge la procedura di approvazione è urgente, e la struttura deve rispettare il segreto professionale e la dignità della donna.
- Quando serve un intervento urgente per salvare la vita della donna, l'interruzione si esegue senza l'approvazione della commissione o del Comitato etico.
- Prima di ogni interruzione si accertano l'identità e il gruppo sanguigno della donna.
- Su richiesta della donna l'interruzione fino a 10 settimane può essere eseguita in anestesia generale, con il consenso di uno specialista in medicina interna.
Quali sono i motivi da 10 a 20 settimane?
La commissione di primo grado può approvare l'interruzione se:
- la vita della donna non può essere salvata altrimenti o non si può evitare altrimenti un grave danno alla sua salute durante la gravidanza, il parto o dopo il parto;
- secondo le indicazioni mediche si può prevedere che il bambino nasca con gravi menomazioni fisiche o mentali;
- il concepimento è avvenuto in relazione a un reato;
- la donna durante la gravidanza o dopo il parto potrebbe trovarsi in gravi condizioni personali o familiari.
Dopo 20 settimane contano solo i primi due motivi, quelli medici. Tra la 24ª e la 32ª settimana l'interruzione deve essere preceduta dal feticidio come intervento medico distinto.
Come funziona la procedura davanti alla commissione?
| Passaggio | Termine |
| la commissione di primo grado decide sulla richiesta | tre giorni dalla richiesta |
| la donna viene informata della decisione | subito, la decisione è scritta |
| l'interruzione approvata viene eseguita | entro sette giorni dalla decisione |
| ricorso alla commissione di secondo grado presso il Centro clinico | sette giorni dalla ricezione della decisione |
| la commissione di secondo grado decide | sette giorni dal ricorso, la decisione è definitiva |
- La commissione di primo grado è composta da due specialisti in ginecologia e ostetricia e da un assistente sociale o uno psicologo.
- La commissione di secondo grado è composta da due specialisti in ginecologia e ostetricia, uno specialista in genetica medica, uno psichiatra e un laureato in giurisprudenza.
- Subito dopo la comunicazione della decisione la donna può chiedere che il fascicolo sia trasmesso alla commissione di secondo grado, e ciò vale come ricorso.
- Alla seduta della commissione possono partecipare la donna, il coniuge o il partner, un genitore, un genitore adottivo o il tutore.
- Le interruzioni approvate dalla commissione di secondo grado o dal Comitato etico si eseguono presso il Centro clinico del Montenegro.
Chi paga i costi?
| Caso | Chi sostiene i costi |
| interruzione fino a 10 settimane | la donna |
| interruzione fino a 10 settimane, la donna riceve assistenza sociale | il centro per il lavoro sociale del luogo di residenza |
| interruzione fino a 10 settimane, la donna è minorenne o sotto tutela | il genitore, il genitore adottivo, il tutore o l'organo di tutela |
| interruzione approvata da una commissione o dal Comitato etico, o intervento urgente | il Fondo per l'assicurazione sanitaria |
La legge non fissa l'importo dei costi per l'interruzione fino a 10 settimane e non abbiamo trovato un listino ufficiale sui siti delle strutture sanitarie, quindi verificate il prezzo con la struttura prima di prenotare.
Cosa vale per le minorenni?
- L'interruzione di gravidanza di una minorenne o di una persona sotto tutela è possibile solo con il consenso scritto di un genitore, di un genitore adottivo o del tutore.
- Se i genitori o il tutore non sono raggiungibili, il consenso può darlo l'organo di tutela.
- Il consenso scritto si conserva con la documentazione medica.
Dove si esegue e cosa succede dopo?
- L'interruzione può essere eseguita solo in strutture sanitarie di livello secondario e terziario, cioè in ospedali con un provvedimento del Ministero della Salute.
- Dopo l'intervento la donna resta sotto controllo nella struttura per almeno due ore, e per almeno 24 ore se la gravidanza superava le 10 settimane o se soffre di una malattia.
- Prima dell'intervento il medico deve spiegare i metodi e le possibili conseguenze per la salute.
- È vietata l'interruzione per scegliere il sesso del bambino, così come i test genetici precoci prima della 10ª settimana per determinarlo, salvo rischio di malattie ereditarie.
Come scegliere o cambiare il ginecologo come medico di fiducia lo spiega la nostra guida sul medico di base ed eZdravlje, i controlli preventivi la guida sullo screening dei tumori. Come vengono pagati i giorni di assenza per malattia lo spiega la guida sulla malattia, i numeri di ambulanza e ospedali la guida sui numeri di emergenza.
Domande frequenti
Fino a quale settimana è ammessa l'interruzione di gravidanza in Montenegro? Su richiesta scritta fino a 10 settimane dal concepimento, da 10 a 20 settimane con l'approvazione di una commissione per i motivi di legge e fino a 32 settimane solo per motivi medici con l'approvazione del Comitato etico.
Il Fondo sanitario paga l'interruzione di gravidanza? L'interruzione fino a 10 settimane la paga la donna, salvo che riceva assistenza sociale. Il Fondo paga le interruzioni approvate da una commissione o dal Comitato etico e gli interventi urgenti per salvare la vita della donna.
Una minorenne può interrompere la gravidanza senza i genitori? No. Serve il consenso scritto di un genitore, di un genitore adottivo o del tutore, oppure dell'organo di tutela se questi non sono raggiungibili.
Quanto tempo impiega la commissione a decidere? La commissione di primo grado decide entro tre giorni e l'interruzione approvata si esegue entro sette giorni dalla decisione.
Si può contestare la decisione della commissione? Sì, entro sette giorni davanti alla commissione di secondo grado presso il Centro clinico del Montenegro, che decide entro sette giorni; la sua decisione è definitiva.
Quanto si resta in ospedale dopo l'interruzione? Almeno due ore, e almeno 24 ore se la gravidanza superava le 10 settimane o se la donna soffre di una malattia.
Fonti
Termini, motivi, commissioni, costi e controllo sono stabiliti dalla Legge sulle condizioni e la procedura per l'interruzione di gravidanza (Gazzetta ufficiale 53/2009), pubblicata anche dal Ministero della Salute. Dati verificati il 29 settembre 2026. Fijaka è una piattaforma di annunci; questo testo non è un consiglio medico né legale.
